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Nota inviata al sindaco W.Veltroni e all'Assessore del demanio C.Minelli

FONOGRAMMA URGENTE del 24 dicembre 2007

 

Oggetto : locali di proprietà comunale di via Paolo Renzi 55

Questa associazione, ha dovuto constatare che con ordinanza n 87 prot 28515 dell’8.10.2007 del l’assessore al Demanio del Comune di Roma ha ritenuto di voler assegnare con procedura d’urgenza i locali siti al piano inferiore di Via Paolo Renzi  55 ad una società cooperativa professionale  denominata CIR (Cooperativa Infermieri riuniti).  Successivamente lo scrivente ha assistito all’effettiva consegna dei locali in questione i quali, da alcuni giorni, vengono presidiati all’esterno da personale in divisa di una società di vigilanza, mentre non appare svolgersi, all’interno, alcuna attività. Si rammenta che il regolamento per l’assegnazione a canone sociale degli spazi all’uopo destinati recita testualmente : “Le regolarizzazioni e le assegnazioni possono essere disposte in favore di Enti, Fondazioni o Associazioni e Centri Sociali autogestiti costituiti in associazioni regolate dagli Articoli 14 e segg. del Codice Civile che esplichino attività di carattere sociale, ivi compreso quello sanitario, politico, ad eccezione dei partiti e loro articolazioni politico‑organizzative di cui alla legge n. 194/75, culturale, assistenziale, sindacale, ricreativo, sportivo e di tutela ambientale, senza scopo di lucro, nell'ambito del territorio del Comune di Roma, a servizio della popolazione ivi residente.” Appare, pertanto, evidente, che una società cooperativa (nella fattispecie una cooperativa tra professionisti) non può in alcun modo rientrare nel novero delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
In aggiunta a ciò la procedura per le assegnazioni effettuate prima della dovuta istruttoria, sempre per il regolamento comunale precedentemente citato recita   : “Allorché le attività svolte dalle associazioni o dai comitati rivestano forte valenza sociale e si configurino come servizi della collettività che non possono essere interrotti se non con gravi pregiudizi per l'utilità sociale, si provvederà alla regolarizzazione e alla assegnazione con ordinanza sindacale.” 
Non risulta il alcun modo che il C.I.R. (cooperativa Infermieri riuniti) abbia mai svolto precedentemente alcuna attività nella sede di Via Paolo Renzi 55 o che alcuna attività della suddetta cooperativa sia in corso, a titolo non lucrativo, in ambiti riconducibili ai locali citati.   
L’ordinanza che stabilisce, pertanto, canali preferenziali,  nell’iter di assegnazione non appare basata su effettivi presupposti.   Corre, inoltre, l’obbligo morale di  aggiungere che, seppure l’OIKOS, organizzazione di volontariato  da me rappresentata svolga  (tra le sue numerose attività) azione costante di monitoraggio degli interventi  di protezione civile in convenzione con  il Comune di Roma, nonché sia luogo deputato a servizi di pubblica utilità sociale per condannati per reati minori  in convenzione con il Tribunale di Roma e di Tivoli, non sembra che alcun assessore, negli ultimi 15 anni, abbia mai percepito la necessità di definire la posizione della stessa all’interno dei locali di Via Paolo Renzi, sebbene  tale incertezza abbia determinato gravissimi conflitti le cui conseguenze sono state, recentemente, poste all’esame dell’autorità giudiziaria, amministrativa e contabile.  In data 6 giugno 2005, come, peraltro, esaurientemente esposto dallo scrivente durante un’audizione presso la commissione patrimonio del Comune di Roma in data 11.12 .2007, l’associazione  Oikos per porre fine alle citate controversie, nell’intento di chiudere un contenzioso che va avanti da anni, si è offerta di acquistare l’immobile in oggetto ritenendo di sollevare l’amministrazione capitolina da una serie di circostanze onerose e permettere a se stessa di potersi dedicare alle attività statutarie senza le invereconde interferenze che ha dovuto subire negli ultimi dieci anni.    Alla luce di quanto esposto è logica conseguenza ritenere che, qualora le ipotesi di irregolarità nell’ordinanza citata non fossero smentite da altri elementi, nulla verrà tralasciato affinché vengano poste in essere  le necessarie iniziative che riportino al rispetto delle vigenti normative in materia.     In attesa di urgente riscontro distinti saluti.

  

                                                                                                                  Il segretario

                                                                                                        Prof Alfonso D’Ippolito   

 

 Ed ecco la risposta!!!

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